Second life…
Ciao,
cavalcando l’onda che ultiamente sta investendo e sconquassando la rete volevo anch’io parlare velocmente di Second life. Leggendo alcuni blog interessanti come ad esempio quello di suzukimaruti oppure quello ufficiale in lingua italiana ho cogitato un paio di osservazioni che vado ad elencare.
C i sono gli scettici e ci sono gli entusiasti. Ci sono quelli che vanno controcorrente e ci sono quelli che volgiono essere travolti dalla corrente. Io non so da che parte stare. E’ tanto tempo che uso bbs, posto su newsgroup e gioco sui mud (ho solo 25 anni) e second life sicruamente è l’evoluzione (questo termine non è strettamente connotabile con accezzione positiva) di tute quese pratiche di social networkin e gaming on line.
Adesso c’è chi dice che la moda di entrare su SL è solo una perdita di tempo, che invece vuole a tutti i costi entrare nel modno virtuale per eccellenza. Io mi colloco a metà. Penso che sicuramente SL sia uno strumento per farsi riconoscere ed apprezzare ma deve essere usato come si deve.
Mi spiego meglio. Ho visto oggi l’isola di Di Pietro. A quanto si dice è il primo politico sceso su SL. Cosa ci fa Di Pietro su Sl? Prende il sole e basta o fa quqlaosa per la sua comunità elettorale? Chatta e interagisce o sbandiera semplicemente ilvessillo dell’Italia dei Valori? Questo non lo so. A Di Pietro bisgona dare anche il merito di essere stato il rpimo politico in Italia ad aver inserito video su Youtube. E’ tutta una mossa elettorale per avvicinarsi ai giovani in altre maniere?
SL può davverpo divetanre uno strumento per prumuovere politiche e nuove iniziative. Dove poter creare quella agorà virtuale tanto cercata nel mondo del web primitivo. Una sorta di democrazia elettronica dove poter scegliere e discutere, approfondire e conforntsrsi con temi della’ttualitò politica ma falo non nella maniera tradizionale bensì sfurattando le notevoli risorse ubique dei pc e di internet.
Ciao