Internet e video: la tv ha i giorni contati
Salve ancora,
gentili internauti di analdigit. Si prima non scrivo per un mese e poi, voit là, due post in un giorno. In verità volevo scriverne pure un terzo, ma per ora va bene così, penso. L’estate mi ha permesso delle grandi surfate virtuali e quindi il mio cogito analdigitale mi ha portato ad immaginare nuove supposizioni sulla tv ed internet.
Naturalmente il titolo vuole essere una provovazione, la tv come si intende oggi ha ancora vita longeva (grazie agli utenti della vecchia generazione), ma il nuovo si avvicina a grandi passi, e la generazione “Tube” aumenta a dismisura ogni giorno.
Qualche tempo fa’ compilavo un test su Joost. Sapete querlle cose che servono a loro per fare statistiche inutili sull’utilizzo del programma ma soipratutto sull’influenza della pubblicità interattiva – inutili a mio avviso perchè la gente si annoia a rispondere a 500 domande e quindi inserisce risposte a casaccio – e nel mare magnum di inutilità di quel questionario ho trovato, però, una pagina molto interessante. Una domanda chiedeva quali altri servizi interattivi televisivi su internet usava l’utente. Beh tra le risposte (a parte naturlamente bablegum, youtube e google video) c’era un elenco molto completo di siti come youtube e non solo che offorono servizi interessanti…
JumpTv ad esempio offre la possibilità – a pagamento – di comprare pacchetti di canali divisi per nazione. Inoltre da un antemprima di ogni canale a disposizione. I costi sono contenuti, quindi per chi non avesse la possiblità di un satellite Jumptv sembra proprio una valida alternativa.
Brightcove è stato invece sviluppato come una sorta di youtube ma con qualche accorgimento tecinco degno di nota. Oltre naturalmente guardare vidoe di interesse più o meno pubblico, Brightcove mette a disposuzione dell’utente due tipi di registrazione – personale o professionale – entrambe “for free”. Quella professionale in particolare offre al’utente deciso a fare buisness la possiblità di creare un prorpio canale (cosa che anche Youtube fa già) ma da nache la possiblità di affliarsi a gruppi di siti che gestiscono video e la passobilit di monetizzare incassi a seconda del vostro traffico generato grazie ai contenuti uppati da voi, un modello che rivedremo anche in altri portali video.
VeohTv è un nuovo esperimento in fase beta per guardare naturalmente il flusso video disponibile via internet , e addirittura registrare i propri programmi preferiti o anche contenuti cosidetti “viral” grazie ad un client da installare sul proprio pc. Sul sito assicurano che la visione dei video è completamente rigenrata grazie la client che regal una vera e prorpia esperinza tv. Sonon presenti oggetti interattivi e tutta una serie di video da altri siti di video sharing e addirittura la possiblità di gurdare conbtentui di alcune tv americane tra cui cbs, nbc e pbs. Da vedere se questi contenuti sono diposbili solo in Usa o anche nel resto del mondo. Come ad esempio è nel caso di In2Tv la tv on line di Aol che dispone di un archivio tv davvero notevole. E’ possible guardare in inglese tutt una serie di telefilm di grande appeal oltre a contentiu di vario genere e la possiblità di creare un canale personalizzato dove inserire tutti i propri programmi preferiti, buone le funzioni di tagging e rating video.
Guba.com è un portale dove poter guardare video gratis oppure a pagamento Dispone di una buona banca dati tra cui film e telefilm. Ebaumsworld è un portale di socila networkin dov’è possible non solo vedere video ma anche giocare con alcune applicazioni on line e animazioni flash simpatiche.
Da segnalare anche il portale italiano daylimotion di alice, implementato come se fosse uno youtube pane e salame. Semplice da usare e divertente. Oltre naturalmente a Libero.it e Google video.
Da monitorare inoltre Cnnpipeline che immagazzina diverse video notizie Cnn. Da questo punto di vista sono da segnalare in Italia i siti della Rai (Rainews24 e Rai.tv), quello dell’ansa, sky e quelli di Corriere e Repubblica.
Da segnalare inoltre Jalipo e LuluTv che offrono aservizi di video sharing, contenuti a pagamento (interessnate la soluzione dei crediti proggettata da Jalipo) e revenue per le pubblcità come quella di LuluTv.
Guardate inoltre wwitv, un conbtenitore straordinario con tutte le tv gratis disponibli su internet. Se il serivzio di streming prima latitava un po’, adesso è davvero efficiente. Ottimo.
Se poi volete vedere la tv in un’altra maniera sono disponibli i famosissimi client cinesi. I migliori? Sop Cast, TvAnts, Tvu player. Guardatevi film e programmi stranieri e tanto altro…
Insomma, nuovi ed interessanti modi per guardare la tv già esistono. Le versioni beta si sprecano. Quello che interessa all’utente della generazione “Tube” è vedere contenuti virali di altri utenti e distaccarsi dal normale palinsesto A/V come stanno cercando di fare Joost Babelgum e adesso anche LiveStation. Quando finalmente internet sulla tv sarà veramente efficiente (ho provato a navigare con alice 20 mb – router wi-fi- sulla tv ma è davvero ancora troppo frustrante la navigazione) ci troveremo davanti la vecchia tv con un flusso video totalmente rivoluzionato e finalmente un unico decoder per poter guardare, interagire, comprare e scommettere. La tv su basata su protoccolo ip è il futuro, p2p, unicast o multicast o chissà quali altre declinazioni, tutto il resto ve lo appioppano per farci soldi. Se il digitale terestre non fosse un affare di stato sarebbe pure da apprezzare ma sinceramente con tutto l’interesse monetario che c’è dietro non è sinceramente da prednere in considerazione.
C iao
ps: Chi fosse interessato a gurdare programmi visibili ipoteticamente solo negli States può provare a sostituire il prorpio ip con uno americano, su interent si trovano facilmente. Questa tecnica ad esempio è usata per visitare siti altrimenti non raggiungibili dall’Italia.
Agosto 28, 2007 a 3:21 pm
Gran bel articolo, complimenti!
Giugno 3, 2008 a 10:21 pm
Conative says : I absolutely agree with this !